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14 Gen

Aldo Vella, architetto, è nato nel 1940 a Lacedonia, in Irpinia d’Oriente. Negli anni ‘70 ha trasmigrato sotto le falde del Vesuvio, dove ha iniziato nel 1984, con la fondazione della rivista “Quaderni Vesuviani”, quella ricerca politico-culturale d’identificazione del territorio di adozione che ha poi chiamato “Città Vesuviana”. Nel 1985 è stato consigliere comunale a Portici, nel 1993 assessore al territorio a Somma Vesuviana e, poi, sindaco a San Giorgio a Cremano. Nel 1996 è stato presidente del Consorzio “cosmarina4”.
Come operatore culturale ha partecipato a vari laboratori e seminari sul corpo e lo spazio diretti da Rena Mirecka e Abani Biswas del “Teatro delle sorgenti” di Jerzy Grotowski, dal gruppo indiano dei Baul, da Iean Sauvy, da Marco Gnata e da Maria Benoni allieva di Étienne Decroux. Tra il 1993 e il 1997 istituì, come sindaco di S.Giorgio a Cremano, il “Giardino del Teatro” e il successivo “Laboratorio del fuoco” diretti da Renato Carpentieri e, infine, il “Premio Massimo Troisi”.
Ha pubblicato, oltre a vari saggi e articoli su riviste: “Il Vesuvio” (1993); “Il Vesuvio”, con Rosa Russo, (Newton Compton, 1995); “I Segni della città” con prefazione di Roberto De Simone (1998), “Il territorio storico della città vesuviana” con Filippo Barbera, prefazione di Domenico De Masi (2001). Ha redatto la voce: “Storia dell’antropizzazione vesuviana” nel CD: “Il Vesuvio e l’uomo” (1998). Nel 2001 è stato il 2° classificato al Premio letterario “Sterminator Vesevo” presidente della giuria Michele Prisco. Nel 2002 è stato rappresentato a Nisida in presenza del Presidente Ciampi il suo lavoro teatrale “I sentieri di Ulisse”. Nel 2004 ha ottenuto una menzione speciale a “Napoli Drammaturgia in Festival” con il monologo: “Autopsia di Ulisse”. Nel 2006 è stato V° classificato nel concorso “Fragori di Solstizio” (Rosignano Marittimo) e nel 2007 finalista nel Concorso “Il salice narrante” a Tolentino. Nel 2008 ha pubblicato il libro di racconti: “Il labirinto di Mnème” e nel 2011 uno di narrativa: “Gaeta, il fuoco e la polvere”. Ha nel cassetto due libri, uno di scrittura teatrale (“Il Memoriale”), l’altro di racconti (“Pincta manent”).
Come architetto è stato impegnato in vari processi di pianificazione urbanistica in Campania ed in progetti di recupero architettonico, di architettura d’interni e design. Suoi i progetti del Parco Naturale “Aquilaverde” in Alta Irpinia e della “Y-byke” la ciclopista più lunga della provincia di Napoli nell’agro nolano. È stato consulente di urbanistica presso la Regione Campania e presidente regionale dell’INarch Campania.
Nel 2008 ha fondato l’associazione “Circolomassimo” per la promozione della cultura del teatro e della comunicazione. Dal 2010 è coordinatore della istituenda LUV (Libera Università Vesuviana). Dal 2011 è presidente onorario del “Centro Studi Nicola Vella” e direttore della rivista “Cronache Meridionali”.

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